Il Presidente del Consiglio consortile:
a)rappresenta il Consiglio stesso nei rapporti con gli enti locali e le autorità statali; convoca il Consiglio; vigila sull’esecuzione delle deliberazioni prese dal Consiglio consortile; vigila sull’andamento del Consorzio e sull’operato del direttore; esegue gli incarichi affidatigli dal Consiglio Consortile;
adotta, in caso di necessità e di urgenza, e sotto la sua responsabilità, provvedimenti di competenza del Consiglio, da sottoporre
a ratifica del Consiglio stesso, nella sua prima adunanza successiva;
Il Presidente del Consiglio consortile delega un consigliere a sostituirlo in caso di assenza o di impedimento temporaneo. Qualora
sia assente o sia impedito anche il Consigliere delegato fa le veci del presidente il consigliere più anziano.
Il Presidente può delegare la firma degli atti di cui alla lettera ad uno o più consiglieri.
Le deleghe devono, in ogni caso, essere conferite per iscritto e possono essere revocate; di esse e della loro revoca viene data notizia
all’Assemblea consortile.
Spetta al Presidente del Consiglio consortile la rappresentanza esterna dell’Ente, compresa quella giudiziale.
Pagina aggiornata il 04/07/2026